Stai leggendo:
  • Home
  • Disturbi del Sonno - Insonnia

Disturbi del Sonno - Insonnia

“ho sempre detto - e sperimentato - che il più potente degli ipnotici è il sonno.”
Alla Ricerca del Tempo Perduto, Marcel Proust

Perché trovo arricchente aiutare la persona a riconoscere i sintomi e le cattive abitudini di vita che possono portare all’insorgenza di un disturbo del sonno offrendo servizi di cura e terapie cognitive e comportamentali mirate? La risposta l’ho trovata leggendo alcuni studi sull’incidenza e sui dati epidemiologici ovvero su quante persone in Italia soffrono di Disturbi del Sonno. 8 Milioni! Ebbene si, 8 milioni di italiani soffrono di disturbi del sonno e tra questi il 41% di insonnia. Ma il dato preoccupante è che il 73% non si è mai rivolto ad un professionista. Spesso la qualità del sonno non è menzionata dal paziente durante una visita medica.

Il Disturbo da Insonnia fa parte della grande famiglia dei disturbi del sonno-veglia (DSM-5) e riguarda la predominante insoddisfazione riguardo la quantità/qualità del sonno associata a:

  • Difficoltà a iniziare il sonno;
  • Difficoltà a mantenere il sonno, frequenti risvegli notturni o problemi a riaddormentarsi dopo essersi svegliati;
  • Risveglio precoce al mattino con incapacità di riaddormentarsi.

Il modello Cognitivo prevede fattori specifici che contribuirebbero al mantenimento dell’Insonnia, come meccanismi cognitivi, affettivi e comportamentali, creando un circolo vizioso. Ad esempio la persona con insonnia potrebbe soffrire di pensieri spiacevoli e paura eccessiva prima della fase di addormentamento. La paura e le ruminazioni con il passare del tempo scatenano lo stato ansioso focalizzando l’attenzione su stimoli interni (sensazioni fisiche) oppure stimoli ambientali che possano minacciare il sonno. Inoltre credenze erronee e l’attuazione di comportamenti protettivi contribuisco al mantenimento del problema.

Ma quali possono essere i comportamenti protettivi messi in atto dall’individuo? Sonnellini pomeridiani oppure anticipare l’ora di addormentamento, assumere stimolanti la sera come caffeina, fumare poche ore prima di andare a letto, consumo eccessivo di alcolici, attività fisica stressante alla sera.

Quali possono essere le conseguenze dell’Insonnia:

  • Sonnolenza e Stanchezza;
  • Problemi di Concentrazione: le persone affette da insonnia sentono che non sono concentrate su quello che stanno facendo riferendo problemi di memoria a breve termine e scarsi rendimento lavorativo;
  • Irritabilità e Instabilità dell’Umore: l’insonnia comporta conseguenze sul tono dell’umore e sullo stato emotivo. La persona che soffre d’insonnia spesso diventa irritabile in quanto si sente stanco e si sforza di compiere azioni che potrebbe compiere con poco sforzo;
  • Umore Depresso: l’insonnia causa la depressione oppure può essere considerato un sintomo? Molti studi scientifici dimostrano quanto l’insonnia sia associata alla depressione e spesso ne preceda la comparsa. Un rendimento di vita stressante caratterizzato da un sonno qualitativamente e quantitativamente scarso porta la persona ad un calo dell’umore. Spesso l’insonnia può essere un campanello dall’allarme per un futuro disturbo dell’umore.

Superare l’Insonnia: dormire meglio con la Terapia Cognitivo – Comportamentale

Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia della terapia cognitivo – comportamentale nel trattamento dell’insonnia tanto da essere considerata ad oggi l’intervento di prima scelta per questo disturbo.

Breve Questionario

  • Da un po’ di tempo avverti un senso di insoddisfazione riguardo la qualità e/o la quantità del tuo sonno ?
  • Ti svegli stanco al mattino, percepisci sonnolenza durante l’arco della giornata?
  • Dimentichi spesso informazioni utili, appuntamenti?
  • Sei distratto? La tua attenzione è diminuita?
  • Hai avvertito cambiamenti d’umore?
  • Ti irriti spesso per il fatto di impiegare molta più energia nello svolgere semplici attività che un tempo avresti svolto con minore dispendio di energia e concentrazione?
  • Credi che la qualità del tuo sonno possa aver compromesso in qualche modo i tuoi contesti di vita come lavoro, famiglia, rapporti

Se hai risposto affermativamente ad una o più di queste domande, probabilmente la qualità del tuo sonno è insoddisfacente e questo potrebbe condurre ad effetti avversi sul benessere fisico e mentale. Richiedi una consulenza affronteremo INSIEME il problema.


Dott. Sandro Veltri
Psicologo

Ambiti di intervento
  • Disturbi d’Ansia: Attacchi di Panico, Fobia Sociale, Fobie Specifiche, Ansia di Malattia, Paura di Volare, Paura di guidare in autostrada;
  • Disturbi Ossessivo-Compulsivi;
  • Disturbi dell’Umore: Depressione;
  • Disturbi del Sonno: Insonnia Cronica;
  • Disturbi Sessuali: Calo del Desiderio Sessuale, Eiaculazione Precoce, ritardata, assenza di orgasmo;
  • Corsi di Rilassamento: Training Autogeno – Rilassamento Muscolare Progressivo.
  • Disturbi Alimentari: Anoressia , Bulimia, Binge Eating, Eccessiva Attenzione alle regole alimentari (Ortoressia), Ossessione per il fisico perfetto (Visnoressia);
  • Neuropsicologia: Valutazione delle facoltà cognitive (attenzione, linguaggio, memoria, orientamento, autonomie) attraverso l’impiego di test specifici. Attualmente collaboro con un medico specialista in neurologia;
  • Disturbi di Personalità: Narcisismo, Personalità Dipendente, Borderline;
  • Training Comunicazione Efficace – Assertività: Potenziare la proprie capacità relazionali;