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"Se penso di aver fatto qualcosa di male, probabilmente l'ho fatta davvero!"
"Se non metto in atto i miei rituali, questa brutta sensazione non se ne andrà mai!"

DISTURBI OSSESSIVO – COMPULSIVI

Quadro clinico fortemente invalidante caratterizzato da Ossessioni ( pensieri, impulsi, immagini, intrusive, ricorrenti e persistenti accompagnati da ansia).  La persona non riesce ad allontanarli dalla mente e vengono vissuti come contrarie al modo d’essere dell’individuo giudicandoli come estranei. Nel D.O.C. le ossessioni attivano delle intense emozioni di paura, disagio e colpa. Le Compulsioni sono comportamenti ripetitivi eseguiti al fine di ridurre il disagio generato dalle ossessioni. Le compulsioni non sono sempre osservabili ( overt ) come il lavarsi le mani ripetutamente. Molte compulsioni possono essere covert come pregare, contare, ripetere parole mentalmente. Al di là che siano overt o covert, la persona sentirà l’esigenza di metterle in pratica in risposta ad un’ossessione.

Sottotipi di Disturbo Ossessivo – Compulsivo

  • Ossessioni di Contaminazione, associati a rituali di pulizia. La compulsione di lavaggio e pulizia sono legate alla paura di un contagio con germi portatori di malattie, escrementi, sostanze pericolose e che venendo a contatto con tali sostanze, possano ammalarsi gravemente, morire o contagiare altre persone;
  • Ossessioni riguardanti il dubbio di aver fatto o non aver fatto qualcosa che possa causare un grave danno alla propria reputazione. Le compulsioni riguardano comportamenti preventivi quali il controllo di elettrodomestici ( avrò chiuso il gas? Meglio controllare di nuovo! );  porte e finestre di casa che devono essere ben chiuse per evitare furti. Le compulsioni possono riguardare anche pensieri (livello cognitivo) ripercorrendo mentalmente la sequenza di un’azione;
  • Le Compulsioni legate all’Ordine sono espressione di un impulso ad organizzare, in modo simmetrico, oggetti personali come vestiti o arredamento. Capita spesso che la persona non sa esprimere l’emozione di paura o le conseguenze connesse alla compulsione tranne la condizione di ansia e di disagio che qualcosa possa essere fuori posto;
  • Compulsione di Ripetizione e Conteggio, riguardanti qualsiasi azione oppure oggetto, accompagnato spesso da pensieri quali “se non metto in atto la compulsione potrebbe accedere qualcosa di grave ad una persona cara!”.

Trattamento Cognitivo – Comportamentale del Disturbo Ossessivo - Compulsivo

Attualmente il trattamento psicoterapeutico base e di elezione per la cura del Disturbo Ossessivo Compulsivo è quello cognitivo-comportamentale che sostanzialmente si divide in più fasi:

1° fase: assessment. Durante l’assessment si ha l’obiettivo di comprendere la natura del problema presentato dal paziente e di giungere a un’ipotesi diagnostica e a un progetto terapeutico personalizzato.

2° fase: restituzione e contratto. Dopo la fase di assessment, si condivide con il paziente la concettualizzazione del caso secondo il modello cognitivo, soffermandoci sui fattori di vulnerabilità legati alla sua storia di vita, sui fattori di scompenso, sul problema attuale e sui meccanismi che lo mantengono e lo alimentano, e infine sul suo funzionamento interpersonale, in modo che il terapeuta e il paziente condividano i medesimi obiettivi terapeutici, che dovranno essere decisi e poi fissati nel contratto terapeutico.

3° fase: riduzione della sintomatologia. Ridurre i comportamenti compulsivi, interrompere i fattori di mantenimento e i rinforzi negativi per ottenere un’estinzione o un’attenuazione dell’ansia.

4° fase: ristrutturazione delle credenze e delle metacredenze disfunzionali.

5° fase: imparare a tollerare l’idea che taluni eventi pensati o immaginati possono anche accadere, vale a dire che non è possibile prevenirli a ogni costo.

6° fase: prevenzione delle ricadute. Consiste nell’aiutare il paziente a cercare di valutare tutte le possibili difficoltà che potrebbe incontrare in futuro affrontandole con le tecniche apprese durante il percorso terapeutico.


Dott. Sandro Veltri
Psicologo

Ambiti di intervento
  • Disturbi d’Ansia: Attacchi di Panico, Fobia Sociale, Fobie Specifiche, Ansia di Malattia, Paura di Volare, Paura di guidare in autostrada;
  • Disturbi Ossessivo-Compulsivi;
  • Disturbi dell’Umore: Depressione;
  • Disturbi del Sonno: Insonnia Cronica;
  • Disturbi Sessuali: Calo del Desiderio Sessuale, Eiaculazione Precoce, ritardata, assenza di orgasmo;
  • Corsi di Rilassamento: Training Autogeno – Rilassamento Muscolare Progressivo.
  • Disturbi Alimentari: Anoressia , Bulimia, Binge Eating, Eccessiva Attenzione alle regole alimentari (Ortoressia), Ossessione per il fisico perfetto (Visnoressia);
  • Neuropsicologia: Valutazione delle facoltà cognitive (attenzione, linguaggio, memoria, orientamento, autonomie) attraverso l’impiego di test specifici. Attualmente collaboro con un medico specialista in neurologia;
  • Disturbi di Personalità: Narcisismo, Personalità Dipendente, Borderline;
  • Training Comunicazione Efficace – Assertività: Potenziare la proprie capacità relazionali;