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"Soppressione del Pensiero? NO GRAZIE!"

L’efficacia della Dilazione del Rimuginio
(La Detached Mindfulness)

Da un po’ di tempo sto applicando i protocolli metacognitivi per i disturbi d’ansia e depressione e devo ammettere di esserne affascinato non tanto per la semplicità quanto per l’efficacia. Attenzione! Quando parlo di “semplicità” intendo dire che il protocollo di A.Wells è così snello da rendere piacevole l’applicazione sia per il paziente che per il terapeuta. Quindi semplice ma non semplicistico! Sappiamo che il modello evidenzia l’importanza che il rimuginio, ovvero la pratica del pensiero ripetitivo, gioca nel benessere psicologico della persona. Ma come fare per interrompere la catena di pensieri, di preoccupazioni, che diventano dubbio rimuginativo?

Di certo non sopprimendo il pensiero! Sopprimere significa negare l’esistenza del pensiero. Nella pratica clinica , per mettere in discussione l’inefficacia della soppressione del pensiero,  si chiede al paziente di pensare a qualcosa di “neutro” del tipo “conigli blu”, e che nei minuti successivi dovrà bloccare qualunque pensiero in merito: qualsiasi cosa capiti, il paziente dovrà cercare di non pensare ad un “coniglio blu”, di qualsiasi forma o dimensione. Se trasformiamo i “conigli blu” in veri e propri pensieri nocivi, trascorsi i 3 minuti, il paziente noterà quanto il reprimere i pensieri che danno vita alla preoccupazione non sia una strategia particolarmente efficace. Quello che nota invece è lo stress mentale, una sorta di atrofia cognitiva legata all’attenzione selettiva al pensiero nocivo ed alla volontà di reprimerlo a tutti i costi.

In cosa consiste invece la Dilazione del Rimuginio?

Che il pensiero negativo può soggiornare all’interno della mente della persona scegliendo di non ragionarci troppo e di non venirne assorbito. Un pensiero scatenante potrebbe essere: “e se non ce la facessi?”. Con la dilazione non mettiamo a tacere il pensiero ma si ripeterà quanto segue: “questo è un pensiero che potrebbe farmi rimuginare! Lo lascerò stare, per ora, me ne occuperò più tardi”. Il pensiero può anche rimanere ma la persona decide di non reagirvi rimuginando come invece fa di solito.

Il rimuginio sottolinea che c’è qualcosa che va e non da soluzioni al problema!


Dott. Sandro Veltri
Psicologo

Ambiti di intervento
  • Disturbi d’Ansia: Attacchi di Panico, Fobia Sociale, Fobie Specifiche, Ansia di Malattia, Paura di Volare, Paura di guidare in autostrada;
  • Disturbi Ossessivo-Compulsivi;
  • Disturbi dell’Umore: Depressione;
  • Disturbi del Sonno: Insonnia Cronica;
  • Disturbi Sessuali: Calo del Desiderio Sessuale, Eiaculazione Precoce, ritardata, assenza di orgasmo;
  • Corsi di Rilassamento: Training Autogeno – Rilassamento Muscolare Progressivo.
  • Disturbi Alimentari: Anoressia , Bulimia, Binge Eating, Eccessiva Attenzione alle regole alimentari (Ortoressia), Ossessione per il fisico perfetto (Visnoressia);
  • Neuropsicologia: Valutazione delle facoltà cognitive (attenzione, linguaggio, memoria, orientamento, autonomie) attraverso l’impiego di test specifici. Attualmente collaboro con un medico specialista in neurologia;
  • Disturbi di Personalità: Narcisismo, Personalità Dipendente, Borderline;
  • Training Comunicazione Efficace – Assertività: Potenziare la proprie capacità relazionali;